Sento montare dalla rete un incredibile disagio riguardo al fatto che ho chiuso i miei account social.*
Ecco che provo, in questo articoletto, a mettere insieme le idee sul come mai ho preso questa decisione, provando ad essere sintetico (che non è esattamente la mia dote più spiccata):
I social media hanno un potenziale enorme.
Attraverso Instagram, Facebook, TikTok e le altre piattaforme simili si potrebbero fare cose grandiose, permettendo alle persone di connettersi, di scambiare informazioni, opinioni, contenuti culturali e di intrattenimento.
Sono un mezzo grandioso che potrebbe permettere una nuova narrazione del mondo.
INVECE sono ridotti ad essere mezzi di distrazione di massa.
Erodono giorno dopo giorno la nostra capacità di concentrazione, sviluppano una fortissima assuefazione, espongono gli utenti a forme pericolose di manipolazione, promuovono la superficialità, l’apparenza, il “tutto e subito”.
Alimentano, soprattutto nei più giovani, stati d’ansia e agitazione, favoriscono l’insorgere di problemi di autostima, disturbi del sonno, sono il mezzo con cui si perpretrano maggiormente fenomeni di cyberbullismo che hanno, molto spesso, conseguenze gravi, anche fatali.
Ciò che più mi spaventa è la distorsione che stanno operando sul piano della socializzazione.
I risultati degli studi condotti sugli effetti dei social media (e dell’uso delle tecnologie digitali di comunicazione in genere) sulle nuove generazioni sono sconcertanti. (Rimando, per chi vuole approfondire, all’ottimo libro “la generazione ansiosa” di Jonathan Haidt, edito da Rizzoli)
In poche parole, indipendentemente dal contenuto che veicolano, i Social hanno portano più danni che benefici.
Io lavoro quotidianamente con e per le nuove generazioni, ed è per questo che ho deciso di darci un taglio netto.
Sicuramente questo gesto andrà a danneggiarmi, e altrettanto sicuramente non servirà a risolvere un bel niente.
Però viene il momento in cui una persona deve scegliere se continuare a far parte del problema o cominciare a lavorare per la soluzione.
e quindi eccoci qui!
Questo blog diventerà la mia finestra sul mondo ONLINE, per raccontare tutto ciò che faccio OFFLINE, nel mondo reale, con le persone reali!
Ciao!
*non è vero niente.


Lascia un commento